Hauser RA, Schroeder S, Cannizzaro E, Muller L, Kellenberger CJ Saurenmann RK. How important is early magnetic resonance imaging of the temporomandibular joint for the treatment of children with juvenile idiopathic arthritis: a retrospective analysis. Pediatric Rheumatology 2014;12:36  doi:10.1186/1546-0096-12-36

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COMMENTO
L’Artrite dell’articolazione temporomandibolare (ATM) è una caratteristica comune ma sottostimata dell’Artrite Idiopatica Giovanile. Un recente studio svizzero ha evidenziato come tale coinvolgimento, che può essere asintomatico, se riscontrata precocemente alla RM può essere trattato prevenendo lo sviluppo di anomalie strutturali. Su una coorte di 111 pazienti con AIG sottoposti a RM, un’artrite ATM attiva è stata riscontrata nell’82%, ma il sospetto clinico era stato sollevato solo nel 29%, secondo quanto riportato dal gruppo di Rotraud K. Saurenmann dell’University Children’s Hospital di Zurigo su Pediatric Rheumatology. La diagnosi precoce con RM ha implicato modifiche nel trattamento – con introduzione di terapia sistemiche o iniezioni intrarticolari temporomandibolari – nel 62% del totale dei casi e nel 72% dei bambini più piccoli. Il coinvolgimento dell’ATM può verificarsi in tutti i sottotipi di AIG, con percentuali riportate dal 17% a 87%; può presentarsi come la prima, e a volte unica, manifestazione della malattia. Il frequente ritardo diagnostico può portare ad uno stato flogistico cronico dell’articolazione, con conseguenti  disfunzione mandibolare e alterazioni morfologiche fascioscheletriche, quali micrognazia, retrognazia e asimmetria mandibolare; quando queste anomalie diventano evidenti clinicamente, il danno permanente ai condili può essersi già instaurato. La principale  modalità utile per la diagnosi di artrite ATM nei bambini è la RM, una metodica non sempre disponibile, costosa, che necessita spesso di sedazione. Per esaminare i potenziali benefici della RM in questi pazienti, l’equipe di Saurenmann ha identificato 147 pazienti con AIG reclutati in un centro di riferimento tra il 2007 e 2010. Un totale di 111 di questi pazienti è stato sottoposto a RM e incluso nell’analisi. I bambini con diagnosi di artrite della ATM sono risultati essere più giovani (P=0.04), con maggiore incidenza di positività agli ANA (75%, P=0.04), appartenenti più frequentemente ai sottotipi poliarticolare o oligoarticolare extended (rispettivamente 25% e 16%), mentre avevano una probabilità significativamente minore di avere un’artrite-entesite (P=0.012).