Brunner HI, Silva CA, Reiff A, Higgins GC, Imundo L, Williams CB, Wallace CA, Aikawa NE, Nelson S, Klein-Gitelman MS, Rose SR. Randomized, Double-Blind, Dose-Escalation Trial of Triptorelin for Ovary Protection in Childhood-Onset Systemic Lupus Erythematosus. Arthritis & Rheumatology 2015;67:1377–1385 doi: 10.1002/art.39024

Uno studio pubblicato da Hermine Brunner e collaboratori ha individuato le dosi di triptorelina necessarie per ottenere e mantenere una completa soppressione ovarica nelle adolescenti con LES insorto in età pediatrica in trattamento con ciclofosfamide. Gli autori hanno condotto un trial randomizzato in doppio cieco su 31 pazienti; sono stati costituiti 4 gruppi trattati con 4 differenti posologie di attacco di triptorelina – tra 25 e 100 mcg/kg, fino a un massimo  di  150 mcg/Kg o 20 g/dose – e 1 gruppo placebo; se la soppressione ovarica, valutata con un test da stimolo con GHRH agonista, non era raggiunta alla prima dose, il dosaggio veniva  incrementato del 25% o a ad una posologia minima di 20 mcg/kg ogni 4 settimane, fino al raggiungimento della soppressione completa. Una soppressione persistente è stata raggiunta nel 90% dei pazienti con un dosaggio di 120 mcg/kg. Tali dosaggi sono apparsi ben tollerati nelle adolescenti con LES: le percentuali degli eventi avversi sovrapponibili nelle pazienti  trattate rispetto al gruppo placebo. Il tempo di latenza per il raggiungimento della soppressione ovarica è risultato di 22 giorni dopo la prima somministrazione. La dose iniziale di triptorelina, concludono gli autori, dovrebbe quindi essere somministrata 4-6 giorni dopo l’infusione di ciclofosfamide in modo da assicurare la clearence del farmaco, e almeno 22 giorni dovrebbero distanziare la successiva iniezione di triptorelina prima di continuare la terapia con cliclofosfamide.